Lo chef Bruno Barbieri

Lo chef Bruno Barbieri è salito alla ribalta televisiva negli ultimi anni, da quando cioè è diventato famoso per essere uno dei giudici del popolare programma televisivo Masterchef al fianco di Joe Bastianich e Carlo Cracco: è un popolare talent show in cui ci si improvvisa chef e si compete a suon di gustosi piatti.

Bruno Barbieri
Bruno Barbieri

Tuttavia, Bruno Barbieri è prima di tutto cuoco e ristoratore. Nato nel 1962 a Medicina (BO), grazie al suo estro e al suo talento ha reso grandi i nomi dei ristoranti in cui ha lavorato, ottendendo nella sua carriera ben sette stelle Michelin, conquistate in 4 ristoranti diversi.

La sua carriera inizia a soli 17 anni, nel 1979, a bordo di una nave da crociera, l’Oceanic, dove lavora come terzo cuoco, apprendendo i segreti della cucina di moltissimi paesi. Ma successivamente fa lo chef in vari locali della riviera romagnola, per poi diventare il primo cuoco del ristorante Locanda Solarola, a Castel Guelfo di Bologna. Qui, grazie al suo genio culinario, guadagna per ben due anni consecutivi le sue prime stelle Michelin.
Nel 1995, affiancato dagli chef Igles Corelli e Mauro Gualandi, si trasferisce nel ristorante Il Trigabolo ad Argenta, piccolo comune nella provincia di Ferrara. Qui otterrà altre due stelle Michelin. Si trasferisce poi al ristorante ristorante Grotta di Brisighella, in provincia di Ravenna, poi ancora apre personalmente il ristorante, Arquade, situato all’interno di uno stupendo edificio cinquecentesco a San Pietro in Cariano, nella provincia di Verona. Il ristorante, caratterizzato da piatti di altissimo livello, ottiene, nel 2007, ben due stelle Michelin e tre forchette dal Gambero Rosso.

Tuttavia, nel 2010 decide di recarsi in Brasile, alla ricerca di novità per la sua cucina. Un anno dopo comincia la sua esperienza come giudice a “MasterChef Italia”. Nel 2012 decide di aprire a Londra il ristorante Cotidie, ma solo l’anno dopo decide di abbandonare il progetto, non a causa dei suoi impegni in televisione, come si dice. Bruno Barbieri spiega in un’intervista su Gambero Rosso i motivi dell’abbandono.

“se vai in alcuni ristoranti italiani a New York mangi come in Italia, l’America ha aperto tanto tempo fa le porte alla cucina italiana, a Londra non è così. C’è meno interesse, soprattutto per la materia prima”

Bruno Barbieri è uno chef di instancabile creatività e animato continuamente dal desiderio d’innovazione. Il suo piatto prediletto sono le tagliatelle in gratin. Da anni è impegnato in viaggi ed esperienze lavorative in giro per il mondo, portando ovunque la bontà della cucina emiliana e assimilando i segreti culinari delle altre nazioni.

Ora, la sua sfida per il 2014 è quella ripartire da zero aprendo una trattoria a Bologna.

“Vorrei partire da una vecchia trattoria anni ’60, riprendere cose dimenticate e lasciarmi alle spalle dettagli e obblighi che l’alta ristorazione porta con sé, dal tovagliato alla cantina sterminata a tutto il resto. Oggi la ristorazione deve essere alla portata di tutti. E io ho voglia di un posto intimo, più facile”

Tanti auguri per la tua sfida, Bruno!

Questa pagina è stata scritta da Bruno Barbieri – esperto di Web Marketing.

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