BREAD communication – come un logo può nascere dal pane

Questo il logo del network BREAD communication, che riunisce professionisti della comunicazione digitale.

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Come siamo arrivati alla definizione del logo? C’è alla base l’eccellente lavoro del creative director Gerardo De Pasquale, che ha saputo tradurre le molte – e spesso non chiare – mie idee riguardo al concept.

Il logo ha il compito vitale di rappresentare l’azienda: comunica tramite forma e colore, che devono trasmettere un messaggio coerente per l’azienda.

Com’è nata la decisione di utilizzare il termine “bread”?

Era necessario pensare ad un oggetto che riassumesse insieme i principi di essenzialità, semplicità, e che fosse allo stesso tempo di senso comune ed universale.
L’idea del pane è nata dalla lettura di Pane Nostro di Predrag Matvejevic, scrittore croato che ha insegnato Slavistica alla “Sapienza” di Roma e alla “Sorbona” di Parigi, e amico di Gerardo De Pasquale (“ho l’onore di essere suo amico”, precisa). Il pane è denso di riferimento più del petrolio: alimento antichissimo che prende le mosse più di cinquemila anni fa a sud del mare nostrum, appunto. Essenza stessa di nutrimento, insieme all’acqua, prodotto che scaturisce dalla terra con una forza vitale inaudita.
BREAD vuole essere alimento altrettanto semplice e vitale: semplice come l’idea che sta alla base della creazione del network, vitale perchè è impensabile per ogni azienda, nell’era della post globalizzazione, non usufruire dei servizi di comunicazione, visibilità e marketing che proponiamo.

Una volta scelto il termine “pane”, è iniziato il lavoro sulla forma (in origine, la font) che fosse corerente con la parola, e successivamente il lavoro si è spostato sulla lettera B morsicata.

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La forma ricorda la baguette tagliata a metà, il morso ci ricorda che bread communication vuole deve essere addentato dal cliente, che è destinato a lasciare un segno sull’azienda.

Il colore è quello del pane, che ricorda quello della terra, con una tonalità lievemente virata al viola, forse inconsciamente – o sub-consciamente – a ricordare la lettura dell’incredibile libro “La mucca viola” di Seth Godin, che spiega come

O sei una mucca viola o non sei nessuno. Straordinario o invisibile. A te la scelta

Come a ricordare che il marketing (quello tradizionale) non funziona più. “Prima del web, le organizzazioni avevano solo due modi per attirare l’attenzione: acquistare costose inserzioni pubblicitarie, oppure convincere i giornalisti a scrivere e parlare di loro. Ma il web ha cambiato le regole” (David Meerman Scott).

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