Ogni minuto su internet succedono un sacco di cose. Ognuno di noi è lì dentro, ritagliandosi la propria fetta di torta. Per esempio io non sono solito fare gliswipes su Tinder, un’app di dating che ti geolocalizza per individuare chi è interessato vicino a te.
Questa infografica di VisualCapitalist rappresenta uno spaccato sulla vita delle persone, oggi. Persone che usano internet per cercare informazioni, per rilassarsi ascoltando musica, per rimanere in contatto con i propri amici e per fare acquisti. Il 73% di questo tempo lo passiamo sullo smartphone (+48% negli ultimi due anni, ci suggerisce l’ultimo rapporto AudiWeb), e si tratta di un’ora e mezza al giorno.
Tutti questi numeri ci dicono che appena dietro l’angolo ci aspettano delle grandi opportunità, sta a noi saperle cogliere – se ci interessa – ma non possiamo farlo procedendo in una direzione casuale: è fondamentale avere una propria strategia digitale. Il punto è proprio questo: esserci non basta, ci vuole consapevolezza che si può costruire se abbiamo l’umiltà di comprendere che è necessario impegnarsi, e siamo in grado di liberarci dai nostri schemi, sia mentali che di business. Tutti questi media sono lì, belli e apparentemente alla portata di tutti, ma le cose non stanno realmente così.
Se saremo in grado di compiere questo passo di consapevolezza, potremmo raggiungere la necessaria freschezza mentale, altrimenti saremmo solo degli ottusi che si compiacciono della propria mediocrità.